Il calcio non è solo un gioco, è una passione che può nascere all’improvviso e trasformarsi in un’avventura incredibile. È il caso di Lorenzo Vegni, un giovane talento di 11 anni che ha trovato nell’Academy Brianza l’ambiente giusto per crescere, migliorarsi e inseguire il suo sogno.
Dalla scoperta del calcio alla sfida dell’Academy
Lorenzo ha praticato karate fino a 6 anni, ma è stato durante una vacanza al mare che ha avuto l’illuminazione: senza nessuna spinta da parte dei genitori, ha indossato le scarpe e ha deciso che sarebbe diventato un calciatore. Da quel momento, il pallone è diventato il suo compagno di viaggio.

Dopo aver iniziato a giocare con l’Atletico Meda Sud, è stato notato durante una partita del campionato CSI. L’Academy Brianza ha manifestato interesse per lui attraverso i dirigenti della società, e Lorenzo ha accettato con entusiasmo la sfida di allenarsi anche con un nuovo gruppo senza lasciare i compagni del Meda, come da principio Academy Brianza.
Un ambiente che stimola e unisce
Fin dai primi allenamenti, Lorenzo ha percepito subito il salto di qualità: “Ammazza oh, qui si corre!” ha esclamato dopo la prima sessione, segno che il livello tecnico e fisico richiesto è molto più alto rispetto a quello a cui era abituato.
L’integrazione nel nuovo gruppo è stata immediata, tanto che in pochi mesi si è creato un legame forte tra i ragazzi. Anche il rapporto con gli allenatori è stato positivo sin dall’inizio: professionali, attenti e sempre pronti a incoraggiare con entusiasmo.
Crescita tecnica e caratteriale
Lorenzo sta imparando a giocare con maggiore velocità e precisione, migliorando capacità e di affrontare le sfide con più grinta. Ma non è solo il lato tecnico a fare la differenza: ogni volta che esce dal campo ha il sorriso sulle labbra, segno di quanto si stia divertendo e di quanto il calcio stia contribuendo alla sua crescita personale.

Il suo idolo? Rafael Leão. Gli piace perché ama partire in velocità e superare l’avversario, proprio come prova a fare lui. Forse non sempre con gli stessi risultati, ma con la stessa voglia di provarci!
Momenti indimenticabili
Uno dei ricordi più belli per Lorenzo è stata la vittoria in finale nella Young Champions League, un’esperienza che ha rafforzato ancora di più il suo amore per il calcio. Per i suoi genitori, invece, un momento speciale è stato vederlo giocare contro i pari età del Torino in un torneo di alto livello. Un’emozione unica, soprattutto considerando le difficoltà affrontate negli anni precedenti.

Un progetto che fa la differenza
I genitori di Lorenzo sono entusiasti dell’Academy Brianza, perché permette ai ragazzi di alzare il proprio livello tecnico senza rinunciare all’ambiente familiare dell’oratorio.
“Pensiamo sia un’ottima idea per permettere ai ragazzi di migliorarsi e di frequentare un ambiente nuovo e stimolante, pur rimanendo legati ai propri amici. Inoltre, le opportunità di confronto con realtà calcistiche più strutturate sono irripetibili e rendono l’esperienza ancora più preziosa.”
Ma oltre agli allenamenti e alla crescita sportiva, l’Academy è anche un luogo dove si respira passione, entusiasmo e spirito di squadra. Un progetto che non solo aiuta i ragazzi a diventare calciatori migliori, ma che trasmette valori fondamentali per la vita.
E la cosa più bella? È completamente gratuito, perché all’Academy Brianza crediamo che il talento e la passione non debbano avere barriere.
Lorenzo ha iniziato questa avventura con il sogno di diventare calciatore. Grazie all’Academy Brianza, quel sogno oggi è più vivo che mai.